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Omelia della Santa Messa – Medjugorje, 5 dicembre 2020
Dal Vangelo secondo MarcoInizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio.Come sta scritto nel profeta Isaìa:«Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparerà la tua via.Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri», vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati.Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E…
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Omelia della Santa Messa – Medjugorje, 4 dicembre 2020
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!».Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi.Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.Parola del Signore. Cari fratelli e sorelle, pur sembrando insignificante questo Vangelo, riflettendo con attenzione, ci accorgiamo che desidera dirci proprio tanto.Da questo breve brano possiamo imparare…
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Omelia della Santa Messa – Medjugorje, 2 dicembre 2020
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, Gesù giunse presso il mare di Galilea e, salito sul monte, lì si fermò. Attorno a lui si radunò molta folla, recando con sé zoppi, storpi, ciechi, sordi e molti altri malati; li deposero ai suoi piedi, ed egli li guarì, tanto che la folla era piena di stupore nel vedere i muti che parlavano, gli storpi guariti, gli zoppi che camminavano e i ciechi che vedevano. E lodava il Dio d’Israele.Allora Gesù chiamò a sé i suoi discepoli e disse: «Sento compassione per la folla. Ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Non voglio rimandarli digiuni, perché non…
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Preghiere serali a Medjugorje dal 28 novembre al 4 dicembre 2020
Adorazione Eucaristica – Medjugorje, 28 novembre 2020 Canto iniziale: Vieni a noi Signor. Ti adoriamo, Santissimo Signore Gesù Cristo.Sta sera noi discepoli ci siamo radunati attorno a Te, affinchè potessimo iniziare questo tempo di grazia in adorazione. Tempo di Avvento. Tempo nel quale siamo in attesa della Tua nascita.Ti esortiamo: Vieni Signore Gesù. Non tardare.Vieni Signore Gesù. Dimora nei nostri cuori. Canto: Emmanuel, Emmanuel. Il Suo Nome è Emmanuel. Sii con noi Signore mentre siamo in attesa.Signore, non permettere che il nostro cuore si allontani da Te in questo tempo di grazia.Insegnaci a vegliare e ad essere saldi nella fede. Innalziamo continuamente il nostro sguardo verso di Te, Signore Gesù.Sii…
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Commento di Padre Livio di Radio Maria al Messaggio a Marija del 25 novembre 2020
“Cari figli, questo è il tempo dell’amore, del calore, della preghiera e della gioia. Pregate, figlioli, affinché Gesù Bambino nasca nei vostri cuori. Aprite i vostri cuori a Gesù che si dona a ciascuno di voi. Dio mi ha inviato per essere gioia e speranza in questo tempo ed io vi dico: senza Gesù Bambino non avete né la tenerezza né il sentimento del Cielo, nascosti nel Neonato. Perciò, figlioli, lavorate su voi stessi. Leggendo la Sacra Scrittura, scoprirete la nascita di Gesù e la gioia dei primi giorni che Medjugorje ha donato all’umanità. La storia sarà vera, ciò che anche oggi si ripete in voi ed attorno a voi.…
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Padre Slavko diceva: “Se abbiamo detto di SI’ dobbiamo accettare anche quello che è difficile “
Testimonianza di Milona d’Asburgo Padre Slavko diceva: “Se abbiamo detto di sì dobbiamo accettare anche quello che è difficile”. Io sono Milona d’Asburgo, nata a Monaco di Baviera. Sono arrivata qua nel 1984 per il terzo anniversario delle apparizioni.Oggi parliamo di padre Slavko che ho conosciuto nel 1984 durante la prima visita. L’ho visto da lontano. Stava con gli amici austriaci. Cantava, fumava. Era magro con occhiali grandi. L’ho visto da lontano. Ogni mese si tornava. Ognuno aveva avuto un’esperienza personale con Dio e c’era un grande cambiamento di vita in tutti noi. Eravamo in tanti.Tornavamo regolarmente una volta al mese da Monaco. Erano mille chilometri, ma per noi non…
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Omelia della Santa Messa – Medjugorje, 1 dicembre 2020
Dal Vangelo secondo LucaIn quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti…
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Omelia della Santa Messa – Medjugorje, 30 novembre 2020
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, mentre camminava lungo il mare di Galilea, Gesù vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono.Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedèo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.Parola del Signore. Carissimi fratelli e sorelle, il Vangelo che abbiamo appena sentito ci parla della…
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Omelia della Santa Messa – Medjugorje, 29 novembre 2020
Dal Vangelo secondo MarcoIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. È come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare.Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati.Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!».Parola del Signore. Cari fratelli e sorelle, credo che il Vangelo della prima domenica di Avvento…
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Avvento 2020 (2)
Omelia della Prima Domenica di Avvento 2020 (B) Don Renzo Lavatori presso il Centro di Ascolto “Gianna Beretta Molla” Roma, 29 novembre 2020 Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. È come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare.Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati.Quello che…