• Il senso dell’esistenza umana alla luce della divina sapienza

    Il senso dell’esistenza umana alla luce della divina sapienza (3)

    Catechesi: « La sapienza: amica, testimone e giudice » « Il senso dell’esistenza umana alla luce della divina sapienza » :« La sapienza: amica, testimone e giudice » (Sap 1, 6-7) 3a Catechesi di don Renzo Lavatori a Radio Maria I. LA SAPIENZA E IL DESTINO UMANOCercare Dio e fuggire il peccato [6]La sapienza è uno spirito amico degli uomini;ma non lascerà impunito chi insulta con le labbra,perché Dio è testimone dei suoi sentimentie osservatore verace del suo cuoree ascolta le parole della sua bocca.[7]Difatti lo spirito del Signore riempie l’universoe, abbracciando ogni cosa, conosce ogni voce. Fonte: registrazione di RADIO MARIA

  • Preghiere serali e varie

    Preghiere serali a Medjugorje dal 14 al 16 gennaio 2021

    Adorazione del 14 gennaio 2020 Canto: Gesù ti adoriamo Ti adoriamo Signore Gesù Cristo, che stasera veniamo davanti a te nostro Signore e nostro Dio, e desideriamo trascorrere il tempo nella preghiera davanti a te. Stasera Signore tendiamo a parlare troppo, dire tante cose, stasera soprattutto desideriamo ascoltarti, nel silenzio dei nostri cuori, desideriamo ascoltare la tua voce, donaci il tuo Santo Spirito per poter distinguere e conoscere la tua voce. Canto: Croato Dio Onnipotente per poter riconoscere e sentire la tua voce stasera, ti preghiamo allontana da noi tutto ciò che ci separa da te. Allontana da noi i pensieri, le parole che impediscono l’incontro tra noi e te. Preghiamo anche per…

  • Omelie

    Omelia di Padre Luigi Lorusso del 18 gennaio 2020

    Dal Vangelo secondo MarcoIn quel tempo, i discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno. Vennero da Gesù e gli dissero: «Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».Gesù disse loro: «Possono forse digiunare gli invitati a nozze, quando lo sposo è con loro? Finché hanno lo sposo con loro, non possono digiunare. Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora, in quel giorno, digiuneranno.Nessuno cuce un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo porta via qualcosa alla stoffa vecchia e lo strappo diventa peggiore. E nessuno versa vino nuovo in otri…

  • Omelie

    Omelia di Padre Luigi Lorusso del 17 gennaio 2021

    Dal Vangelo secondo GiovanniIn quel tempo Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù.Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì – che, tradotto, significa maestro –, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio.Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello…

  • Omelie

    Riflessione di padre Luigi Lorusso sulla lettera agli Ebrei – 16 gennaio 2020

    Dalla lettera agli EbreiFratelli, la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, fino alle giunture e alle midolla, e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore. Non vi è creatura che possa nascondersi davanti a Dio, ma tutto è nudo e scoperto agli occhi di colui al quale noi dobbiamo rendere conto.Dunque, poiché abbiamo un sommo sacerdote grande, che è passato attraverso i cieli, Gesù il Figlio di Dio, manteniamo ferma la professione della fede. Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia prendere parte alle nostre debolezze: egli…

  • Preghiere serali e varie

    Adorazioni Eucaristiche a Medjugorje dal 7 al 12 gennaio 2021

    Adorazione del 7 gennaio 2021 Canto Inizialeadeste fidelesadorazione silenziosa Signore Gesù Cristo ti ringraziamo per la tua presenza in mezzo a noi, grazie perché anche stasera tu ti doni a noi. Anche stasera possiamo presentarti il nostro grazie e possiamo adorarti nel Santissimo Sacramento dell’altare. Stasera tu vuoi trasformarci alla tua presenza e vuoi darci la forza nel nostro cammino. Insegnaci in ogni celebrazione dell’Eucaristia e nella adorazione eucaristica la forza per i nostri passi. Adorazione silenziosaCanto EmmanuelAdorazione eucaristicaCanto croato Anche se sei onnipotente Signore Dio, tu al mondo non vieni nella potenza, ma vieni come un piccolo bambino,  che ha bisogno degli altri un bambino che ha bisogno di…

  • Omelie

    Riflessione di padre Luigi Lorusso sulla lettera agli Ebrei – 15 gennaio 2020

    Dalla lettera agli EbreiFratelli, dovremmo avere il timore che, mentre rimane ancora in vigore la promessa di entrare nel suo riposo, qualcuno di voi ne sia giudicato escluso. Poiché anche noi, come quelli, abbiamo ricevuto il Vangelo: ma a loro la parola udita non giovò affatto, perché non sono rimasti uniti a quelli che avevano ascoltato con fede. Infatti noi, che abbiamo creduto, entriamo in quel riposo, come egli ha detto:«Così ho giurato nella mia ira:non entreranno nel mio riposo!».Questo, benché le sue opere fossero compiute fin dalla fondazione del mondo. Si dice infatti in un passo della Scrittura a proposito del settimo giorno: «E nel settimo giorno Dio si…

  • Omelie

    Riflessione di padre Luigi Lorusso sulla lettera agli Ebrei – 14 gennaio 2020

    Dalla lettera agli EbreiFratelli, come dice lo Spirito Santo:«Oggi, se udite la sua voce,non indurite i vostri cuoricome nel giorno della ribellione,il giorno della tentazione nel deserto,dove mi tentarono i vostri padri mettendomi alla prova,pur avendo visto per quarant’anni le mie opere.Perciò mi disgustai di quella generazionee dissi: hanno sempre il cuore sviato.Non hanno conosciuto le mie vie.Così ho giurato nella mia ira:non entreranno nel mio riposo».Badate, fratelli, che non si trovi in nessuno di voi un cuore perverso e senza fede che si allontani dal Dio vivente. Esortatevi piuttosto a vicenda ogni giorno, finché dura questo oggi, perché nessuno di voi si ostini, sedotto dal peccato. Siamo infatti diventati…